Traduttore

Cerca nel blog

sabato 25 gennaio 2020

SIGEP 2020: sempre una conferma


Come ogni anno, Rimini diventa la meta più ambita per la ristorazione durante la fiera SIGEP dove settori come gelateria, pasticceria, cioccolateria, panificazione e caffetteria, diventano un tutt'uno per aggiornare gli esperti del settore sulle novità del momento al passo con il tempo moderno.

Ed io, come sempre, lieta di esserci e di poter vedere e degustare novità e non, per poi tramutarle in idee da Chef quale sono o da trasmetterle a voi tramite articoli come questi.



Esposizioni di dolci come quelle che vediamo nella foto sopra, sono all'ordine del giorno, da fotografare senza alcun dubbio ma anche da assaporare. Io che amo, oltre alla vaniglia, anche lo zenzero, non mi sono fatta mancare una sorta di tortino (quasi muffin) con i pezzi di zenzero e devo dire che era davvero molto buono anche se, secondo un mio parere personale, avrei aggiunto i pezzi di zenzero più piccoli e reso il muffin più "umido".

Non sono mancati i " personaggi famosi" ma loro li conosciamo già. Propongono il loro piatti, quasi sempre il gelato in svariati modi che in SIGEP è uno dei perni fondamentali. Ovviamente a seconda del personaggio c'è più o meno interesse, ovvio. La gente predilige chi vede in tv perchè è famoso e non per ciò che fa.
Quest'anno ho ritrovato uno Chef con cui ci eravamo persi di vista, uno Chef vegano, ho assistito alla sua presentazione del profitteroles vegano con gelato al pistacchio e l'ho assaggiato e vi devo dire che era davvero buono, non avreste minimamente detto che all'interno non c'erano proteine animali.
Credo che nel nostro settore bisogna sempre provare anche ciò che noi non siamo perchè non si sa mai nella vita. Imparare tutto, secondo me, per uno Chef, è fondamentale...  

martedì 27 marzo 2018

Per migliorare la nostra Salute bevendo acqua pura




Il nostro corpo ha un bisogno continuo di approvvigionarsi di acqua. L’acqua è elemento fondamentale per la maggior parte dei processi fisici e chimici della vita come la respirazione, la digestione, l’assimilazione delle sostanze nutrienti, la circolazione, l’eliminazione delle tossine, la regolazione della temperatura corporea…

Dal primo momento in cui inizia la nostra vita nel grembo materno l’acqua è dentro di noi l’elemento predominante. Dovremmo prestare molta più attenzione alla salubrità dell’acqua che beviamo e utilizziamo per cucinare: “Siamo fatti di acqua” più di quanto riusciamo ad immaginare!

Louis Pasteur diceva che “Beviamo il 90% delle nostre malattie” e, seppur le condizioni di vita di oggi siano ben diverse dal 1890, il monito delle sue parole è ancora valido.

Possiamo rimanere fino a 40 giorni senza mangiare ma bastano 3 giorni senza bere per compromettere la nostra vita.

Le cellule del corpo umano sono composte per la maggior parte da liquidi e ogni reazione chimica e metabolica del nostro organismo avviene in mezzo acquoso. Il sangue contiene mediamente il 94% di acqua ed è fondamentale per il trasporto dei prodotti del metabolismo e degli scarti.

L’acqua aiuta a regolare la temperatura corporea e a disperdere il calore tramite la sudorazione. Protegge per il cervello e il midollo spinale agendo da cuscinetto.

L’acqua è capace di “lavare” il nostro organismo, ci aiuta nella eliminazione delle sostanze tossiche senza eliminare le proteine che ci proteggono da allergie, dermatosi, reumatismi, influenze, ecc.

Da studi sempre più frequenti del mondo scientifico si rileva la differenza tra le acque delle sorgenti alpine e le acque provenienti dalle stesse sorgenti ma imbottigliate. La dinamizzazione dell’acqua, una qualità che si perde quando viene imbottigliata, è importante per il corpo umano. Nelle nostre apparecchiature di affinamento e purificazione, l’acqua di rete si riappropria di questa fondamentale qualità.

In ultimo (ma ci sarebbe tanto da dire in proposito) dalla quantità e qualità dell’acqua che assumiamo dipende l’efficienza del sistema immunitario: la buona acqua aiuta l’organismo a combattere germi, virus e batteri.

Possiamo avere idea tangibile di cosa significa per il nostro corpo essere a corto di questo elemento vitale se ricordiamo il senso di debolezza e di spossamento che si avverte negli attacchi di diarrea che ci svuota dell’acqua e dei sali minerali che viaggiano con essa.


Lady Chef Sonia Delmastro

sabato 20 maggio 2017

Biscotti con gocce di cioccolato


A volte la scelta migliore è una ricetta semplice.
Una ricetta semplice non è sinonimo di mancanze.
Magari, a qualcuno, invoca pensieri lontani.....sapori nuovi

Ideale per una sana colazione o per una buona merenda, questi biscotti con gocce di cioccolato sono il giusto compromesso.

350 farina 00 (debole)
100g gocce di cioccolato
80g di zucchero
50g di burro
1/2 bustina di lievito
15cl panna fresco
15cl latte

Preriscaldate il forno a 200°.
Su una spianatoia mettere la farina, il lievito e il burro a temperatura ambiente a dadini.

Lavorate il composto fino a ottenere un composto a piccole briciole. Unire le gocce di cioccolato, lo zucchero, il latte e la panna. Impastare rapidamente gli ingredienti.

Stendere l'impasto su un foglio di carta da forno in modo da ottenere uno spessore di circa un centimetro e mezzo.

Ricavate dei dischetti di 6 cm, allinearli sulla teglia rivestita con carta da forno e cuocere per circa 30 minuti.


sabato 14 gennaio 2017

Seppia ripiena con dettagli al basilico e germogli


Un piatto semplice anche se non sembra, dalla tradizione portato alla cucina gourmet: seppia ripiena


Seppia ripiena con i suoi tentacoli tritati fatti saltare con un filo d'olio e aglio e mescolati a del pan grattato e prezzemolo. Dettagli di basilico, germogli, riduzione di aceto balsamico e basilico


giovedì 8 dicembre 2016

Mini cake con glassa a specchio e zuccherini


Tortino monoporzione composto da pan di spagna al limone con crema al mascarpone, glassa a specchio riflessata con zuccherini.
Per la glassa a specchio dedicherò un post a parte con le spiegazioni


giovedì 1 dicembre 2016

Oggi cuciniamo vegano: fondo di cavolfiore viola con tortino di tofu alle erbe aromatiche e germogli di rapanello


Spesso quando si parla di cucina vegana ci si sente ristretti, non nel proprio mondo perchè si pensa che tutto sia diverso.
Poi, se si inizia a leggere, a comunicare con loro si capisce che hanno magari idee sul modo di preservare il mondo diverse dalle nostre che dobbiamo accettare anche se non le comprendiamo.
Ed è per questo, che nel mio piccolo, sto cercando di capirne le opere culinarie seppur distanti dalle mie ma come dico sempe : un buon chef lo deve essere a 360 ° senza distinzioni.


Ed ecco che ho preparato questa semplice ricetta, per iniziare, facendo bollire dei cavolfiori viola e tenuto la loro acqua di fondo che poi ho filtrato. Ho creato un tortino di tofu con delle erbe aromatiche e rifinito con germogli di rapanello per creare anche la cromaticità che vedete nelle foto.


giovedì 24 novembre 2016

Mini mirror cake


Un mio primo esperimento per la glassa a specchio, un mini mirror cake ben riuscita per essere la prima volta e sono soddisfatta di me. Mi piace molto esteticamente, nel gusto e nella su semplicità.
Composta da pan di spagna al limone con crema al mascarpone e glassa a specchio.
Alla prossima mirror cake...