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venerdì 18 ottobre 2013

Tagliatelle con salmone e aneto profumate al limone



Finalmente ho trovato il famoso piatto tanto visto nelle presentazioni di piatti e nei ristoranti detto "cappello del prete" e ho voluto inaugurarlo con queste tagliatelle all'uovo con salmone e aneto profumate al limone.

Ricordo che, a Natale del 2009, lavorando come aiuto cuoca in un ristorante della mia zona, lo chef aveva preparato come antipasto del salmone marinato all'aneto e pepe rosa che oltretutto mi era piaciuto particolarmente. E così mi son detta perchè non provare a ricrearlo con l'aggiunta del limone in un primo piatto. E quello che vedete nelle immagini è il mio risulato.
 Ingredienti per due persone:

-200g tagliatelle all'uovo
-1 trancio di salmone fresco
-200ml panna da cucina
-qualche ciuffetto di aneto
-1 limone
-una noce di burro
-sale,pepe q.b.

Mettere in una casseruola dell'acqua salata dove farete bollire le tagliatelle fino alla cottura desiderata.
In una pentola mettere il burro e far cuocere il salmone, staccare la pelle, sfilacciarlo. Ne tenete metà, l'altra metà, invece, metterla in una ciotola con la panna da cucina e un pochino di aneto e frullare fino a ottenere una cremina densa. Metterla nella pentola dove è stato cotto in precedenza il salmone, aggiustare di sale e pepe e far cuocere qualche minuto.
Scolare la pasta mantenendo un pochino di acqua di cottura, mescolare con la cremina ottenuta che se risulta troppo densa, aggiusterete con l'acqua di cottura.
Aggiungere il resto del salmone, grattuggiare a piacere la scorza del limone e servire.
Buon appetito!

martedì 23 luglio 2013

Happy birthday to me: il mio buon compleanno con brigadeiro e beijinho

Ingredienti per 12 brigadeiro
  • 200 ml latte condensato
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 35 g burro
 
In una pentola mescolare gli ingredienti e far cuocere a fuoco lento sempre mescolando per circa 10 minuti o comunque fino a che non si stacca  dalle pareti della pentola. Diciamo che deve rapprendere un po'.
Trasferire il composto in una ciotola precedentemente imburrata e far raffreddare.
Quando è raffreddato, imburrare leggermente le mani, formare delle piccole palline , passare nelle codette di cioccolato o in quello che preferite, mettere nei pirottini e far raffreddare un pochino in frigo.
 
 
 
Ebbene si, quest'anno per me niente torta....mmmm....o meglio la torta se vogliamo essere sinceri c'è anche stata ma a parer mio non era abbastanza "torta" da essere pubblicata sul blog!
 
Pazienza dico io perché tanto mi sono rifatta con questi deliziosi dolcetti, brigadeiro e beijinho, voluti da tanto ma alla fine mai fatti.
Mi sono messa alla prova e devo dire che sono piaciuti.
Uno tira l'altro direi...
Da replicare ovviamente e per voi da copiare.
Ho preso la ricetta da www.misya.info solo per avere la certezza di quello che mi ricordavo da un vecchio appunto datomi da Bianca, brasiliana conosciuta in una community di cucina. Foglietto poi smarrito dal trasloco fatto un annetto fa. Chissà che lo ritrovo prima o poi!
 
 
 
Ingredienti per 12 beijinho
  • 200ml latte condensato
  • 20g farina di cocco
  • 35g burro
In una pentola mescolare gli ingredienti e far cuocere a fuoco lento sempre mescolando per circa 10 minuti o comunque fino a che non si stacca  dalle pareti della pentola. Diciamo che deve rapprendere un po'.
Trasferire il composto in una ciotola precedentemente imburrata e far raffreddare.
Quando è raffreddato, imburrare leggermente le mani, formare delle piccole palline , passare nella farina di cocco o in quello che preferite, mettere nei pirottini e far raffreddare un pochino in frigo.


Per esperienza personale sono buoni se mangiati un pochino dopo che si sono tirati fuori dal frigo, diciamo che sono più morbidi e il sapore lo si sente molto di più.

sabato 13 luglio 2013

E pizza sia....cotta in forno a legna!


Questa sera ho fatto la pizzaiola! Sono stata brava?


Mia zia nel giardino ha comprato il forno a legna per la pizza e così questa mattina ho impastato l'impasto per farlo lievitare tutta la giornata in modo da ottenere un impasto leggero e lievitato molto bene...

Dosi per 10 palline da circa 160g l'una

1 kg farina forte
600g acqua tiepida
2 bustine di lievito di birra
26g sale fino

Versare l'acqua e il lievito nell'impastatrice con metà farina aggiunta poco alla volta mentre l'impastatrice è già in funzione.
Quando la farina si è amalgamata bene all'acqua, aggiungere tutto il sale.
Fare impastare qualche minuto e infine aggiungere il resto della farina.
Deve lavorare per almeno 20 minuti.
Ho messo l'impasto a lievitare in una scatola di plastica tipo quelle da pizzeria dove tengono le palline lievitate per circa due.
Trascorso il tempo ho diviso l'impasto in tante palline da circa 160g l'una e fatte lievitare ancora per 5 ore.

La foto che vedete sopra è la pizza mentre che quella in basso una piccola focaccina con le ultime palline rimaste.

E qui sotto una focaccina pronta e una pronta da infornare....

Questo impasto lo uso anche per fare la pizza alta in teglia cotta nel forno di casa....ottima anche così!

sabato 6 luglio 2013

Medaglioni di patate, zucchine e cipolle di tropea


Non vi nego che questa ricetta mi è venuta in mente mangiando i medaglioni di patate e zucchine di una nota marca di prodotti congelati...anche a chi piace cucinare a volte per mancanca di tempo è costretto a mangiare qualcosa di pronto e direi anche a volte solo per pura e semplice curiosità.

Girando per i vari blog ho trovato cucinanostress.blogspot.com che mi ha aiutata molto a capire come potevo creare la base per questa ricetta che poi ho modificato in alcuni punti proprio per non farla identica alla sua.



Dosi per circa 14/16 medaglioni

  • 500g patate lesse
  • 250g zucchine
  • 2 cipolle medie di tropea
  • 1 uovo
  • 3 fette di pane bianco
  • latte q.b.
  • pane grattuggiato
  • 2 cucchiai di lerdammer grattuggiato 
  • prezzemolo tritato
  • basilico greco tritato
  • olio d'oliva q.b.
  • sale e pepe

Far lessare le patate, sbucciarle e farle raffreddare un pochino.
Tagliare le cipolle di tropea a rondelle fini e farle cuocere in una padella con un filo di olio.
Tagliare le zucchine a julienne fini e metterle a cuocere con le cipolle fino a che non diventa una purea. Ci vorranno circa 15 minuti. Aggiustare di sale e pepe.
In una ciotola mettere le patate schiacciate con l'apposito attrezzo e il composto di zucchine e cipolle. Amalgamare il tutto con una forchetta.
Aggiungere l'uovo, il lerdammer grattuggiato e le fette di pane bianco ammollate e strizzate nel latte.
Se serve aggiungere ancora del sale.
Tritare il prezzemolo e il basilico greco. Non mettetene moltissimo perché serve solo ad insaporire.
Formare delle palline che poi schiaccierete fino a formare dei medaglioni abbastanza alti.
Impanare da entrambe i lati, mettere su una teglia da forno con della carta forno leggermente oleata e far cuocere circa 20 minuti girando i medaglioni a metà cottura.

sabato 29 giugno 2013

Tortino di insalata di orzo e farro con sedano e gamberi





Settimana scorsa anche qui in montagna ha fatto parecchio caldo anche se a me piace molto e non mi lamento...
Ma come sempre quando fa caldo si ha voglia di qualcosa di fresco e poco pesante, veloce da mangiare.
Cosi ho preparato questa insalata di orzo e farro che poi ho presentato sotto forma di tortino.
  • 150g farro perlato
  • 150g orzo perlato
  • due coste di sedano
  • 250g gamberetti
  • 500g gamberoni argentini interi
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio,sale, pepe, prezzemolo fresco tritato



Far bollire per circa 35 minuti il farro e per circa 25 minuto l'orzo. Scolare e sciacquare. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo sfilacciare il sedano e tagliarlo a rondelle fini. Metterlo già tagliato nella ciotola dove poi andrete a condire l'insalata.
Pulire i gamberoni e tenere le teste che farete cuocere in una padella con l'olio, la cipolla tagliata a rondelle fini e l'aglio. Schiacciate le teste par fare un sugo di base. Toglierle.
Nella stessa padella fate cuocere i gamberetti puliti e tagliati sulla schiena per cinque minuti. Aggiungere i gamberoni per due minuti.
Mettere il tutto nella ciotola e condire con olio  e sale e far raffreddare per bene in frigo. Servire spolverizzando con del prezzemolo tritato fresco.







lunedì 24 giugno 2013

Torta al limone: ritorno alle origini!



Agli inizi del mio blog, nel 2009, questa è stata una delle prime torte che ho realizzato ma, come credo sia capitato a quasi tutti noi food blogger alle prime armi, il risultato sia a livello del gusto che a livello fotografico era appena soddisfacente. Poi con il tempo e con l'esperienza è normale migliorare no?
Anche se io ad essere sincera a livello fotografico sono ancora indietro ma mi accontento lo stesso.

Voi vi chiederete il perchè rifare una ricetta già proposta?
Beh, ogni giorno la "vecchia torta al limone" riceve tante visite e così ho voluto rifarla migliorando il gusto e sicuramente anche l'aspetto fotografico.
Spero possa avere lo stesso successo di quella precedente.
Vi dico solo che io l'ho appena mangiata ed era ottima.
Inafatti in queste foto è presentata con una candelina al centro per festeggiare i 51 anni che oggi compie mia mamma. Auguri!





180g burro a temperatura ambiente
180g zucchero
180g farina
3 uova
1 bustina lievito
1 limone



In una planetaria ridurre il burro a pomata. Aggiungere lo zucchero a sbattere fino a ottenere una crema bianca.
Aggiungere la scorza di limone grattuggiata e il succo spremuto.
Poi, la farina setacciata e il lievito.
Di seguito i tuorli e, per ultimi, gli albumi montati a neve fermissima. Mi raccomando amalgamarli molto lentamente.
Mettere il composto in una teglia da 24 cm e mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti.
Una volta raffreddata l'ho tagliata a metà, bagnata con della bagna zucchero e maraschino (pochissimo), farcita con della crema pasticcera al limone e decorata con zucchero a velo, piccoli cuori e stelline di zucchero e fette sottili di limone sul bordo.





sabato 15 giugno 2013

Tortino di riso thai con pesto al basilico greco, timo e noci e gamberi al curry


Questo tortino quando l'ho pensato inizialmente doveva essere con farro e non con riso poi però mi son resa conto di avere solo riso e così ho cambiato idea...
Tortino dal sapore forte e particolare che credo non piaccia a tutti però devo dire che potrebbe essere un buon primo piatto per chi ama i sapori nuovi.

Ho fatto bollire il riso e, nel frattempo, ho fatto un pesto con olio, basilico greco, noci e timo...
Ho condito il riso con questo pesto e con l'aiuto di un coppapasta ho creato questo tortino.

Per i gamberi ho semplicemente tagliato la schiena ai gamberi e li ho fatti cuocere con un filo d'olio e spolverizzati con un pò di curry...

Sicuramente da provare e da assaggiare almeno una volta...
Poi mi direte....

Buon appetito!