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giovedì 15 settembre 2011

Gnocco fritto



Agli inizi del blog (ormai sono passati alcuni anni) avevo già postato una ricetta del gnocco fritto ma ora che ho provato questa mi devo davvero ricredere. Buoni buoni!
La ricetta l'ho trovata sul sito di gennarino.

300g farina 00
150g latte
1/2 cubetto di lievito o 1 bustina
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero

strutto per friggere

Impastare tutti gli ingredienti e far riposare per almeno un ora.
Stendere con il mattarello fino a far diventare la sfoglia abbastanza sottile e tagliarlo a tocchetti.
Far scaldare lo strutto in una casseruola abbastanza alta e far friggere fino a doratura.
Se vedete che i primi non si gonfiano, aspettate che lo strutto si scaldi ancora un pochino.
Servire caldi con formaggi freschi e salumi.

mercoledì 14 settembre 2011

Peperonata



Premetto che mai avevo fatto la peperonata, diciamo che non è un contorno che prediligo.
Ma questa volta sono stata "obbligata" visto che nell'orto dei miei genitori erano rimasti 5 peperoni.
Di solito la fa mia mamma, ma questa settimana sono partiti per le ferie, e così è andato a me l'ordine di prepararla.
Beh, che dire! Buona...


5 peperoni di vari colori
3 cipolle bionde
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
olio d'oliva
sale, pepe

Mondare i peperoni e tagliarli a tocchetti non molto grandi.
Tagliare grossolanamente le cipolle e metterle in una padella con dell'olio d'oliva.
Farle imbiondire e aggiungere i peperoni.
Farli saltare qualche minuto, aggiungere il concentrato, aggiustare di sale e pepe e coprire con un coperchio. Far cuocere a fiamma bassa per 45 minuti. Deve formarsi l'acqua di vegetazione. Ogni tanto controllate i peperoni e se è il caso aggiungere poca acqua.




A fine cottura l'ho fatta raffreddare e poi l'ho invasata e messo il tutto nel freezer.
Un pò li ho conservati per preparare un buon primo piatto.

domenica 4 settembre 2011

Spaghetti alle vongole



Ricetta classica e semplice.

Per 4 persone:

350 g spaghetti
1 kg di vongole
1 spicchio d'aglio
olio d'oliva
sale
pepe
peperoncino
prezzemolo
rum

Far bollire dell'acqua salata e mettere gli spaghetti.
Nel frattempo in una padella mettere un filo di olio d'oliva, lo spicchio d'aglio e far scaldare.
Mettere le vongole, farle insaporire e sfumare, facendo prendere fuoco, con del rum.
Coprire con un coperchio e farle cuocere fino a che non si aprono.
Spolverizzare con del peperoncino a piacere e aggiustare di sale e pepe.
Spegnere il fuoco, sgusciare metà delle vongole e filtrare l'acqua di cottura.
Rimettere il tutto nella pentola.
Scolare la pasta, metterla nella pentola con le vongole a fuoco vivo e far saltare il tutto. Spegnere il fuoco, spolverizzare con del prezzemolo tritato e servire.

sabato 3 settembre 2011

Torta ben 10 per Alessandro



Questa torta l'ho realizzata per il piccolo Alessandro che oggi compie 7 anni.
La cialda della decorazione dovevo sceglierla io, Alessandro mi aveva dato carta bianca. Diceva che qualsiasi cartone andava bene.
Ho scelto Beh 10, cartone del momento e ci ho azzeccato. E' il suo cartone preferito!




L'ho realizzata con un pan di spagna da 5 uova come da ricetta nel mio blog.
Farcita con la crema pasticcera di Davide Oldani, tenuta solo un pò più morbida.
Bagnata con della bagna al maraschino molto leggero e decorata con panna montata, fiori di ostia e cialda.



La mamma di Alessandro mi ha inviato un mex: la torta era buonissima! (le avevo chiesto io di farmi sapere. Sapete com'è...voglio essere sicura di quello che faccio.

AUGURI ALESSANDRO...

martedì 30 agosto 2011

Nuova collaborazione

Come avrete notato qui a fianco, da oggi collaboro con Caramellandia.
Sono molto contenta di questa novità perchè avrò la possibilità di provare dei nuovi prodotti per tutte le mia creazioni.
Visitate anche voi il sito. Molto carino, semplice e a buon prezzo.

Sfogliatelle ricce



Questo dolce mai avrei pensato di farlo se non che mio marito mi fa la richiesta: voglio le sfogliatelle, come quelle che fanno a Napoli.
Allora inizio a girovagare nel web e tutti i siti di cucina in cui mi imbatto non sono molto confortanti: le sfogliatelle fatte in casa difficilmente riescono bene.
Beh, io non sono una che in cucina molla facilmente e così trovo sul sito di Gennarino una ricetta delle sfogliatelle fatte da Marco.
Per mia comodità vi copio e incollo la sua ricetta perchè l'ho seguita alla lettera, esauriente e facile da capire.

Ingredienti:
Farina Manitoba 500g
Acqua 200g
Miele 20g
Sale 5g
150g strutto

Lavorare all'impastatore fino ad ottenere un agglomerato sabbioso composto da grosse 'briciole'.
Togliere dall'impastatore e portare tutto sull'asse d'impastamento.
Continuare a lavorare a mano molto energicamente cercando di rendere omogeneo l'impasto fino ad ottenere una palla.
Massaggiare con abbondante strutto tutta la superficie dell'impasto (compresa la base).
Avvolgere strettamente con il cellophan e far riposare in frigo per 2-3 ore.
Dopo il riposo in frigo procedere allo stendimento in un unico nastro iniziando con il mattarello per facilitare la successiva fase con la sfogliatrice.
Iniziare a stendere con la sfogliatrice.
Organizzare 2 piani di lavoro: uno di 'partenza' della sfoglia e uno di 'arrivo'. La sfoglia dovrà essere composta da un unico 'pezzo'.
Passare la sfoglia fino alla misura più sottile.
La sfoglia non ha ancora raggiunto lo spessore desiderato ma la sfogliatrice non può più esserci utile.
Portare la sfoglia sull'asse.
Fondere lo strutto e munirsi di pennello
Iniziare a srotolare il nastro di sfoglia e utilizzando il mattarello 'tirare' il più possibile la sfoglia (si deve percepire la venatura del legno dell'asse in trasparenza) e spennellare abbondantemente con lo strutto.
na volta spennellato il pezzo della sfoglia lavorato con lo strutto arrotolare strettamente il nastro sull'asse corto e passare ad un altro 'pezzo'.
Procedere nello stesso modo per tutta la lunghezza del nastro.
Tagliare l'eventuale punta della sfoglia e completare l'arrotolamento del nastro. Pareggiare i bordi, spennellare con lo strutto e chiudere nel cellophan per riporre in frigo per 24 ore.
Una volta completato il riposo in frigo per 24 ore riprendere il rotolo e ricavare delle fette di un centimetro di spessore.
Le fette andranno lavorate con la punta delle dita sagomandole fino ad ottenere delle conchiglie che costituiranno gli involucri delle sfogliatelle.
Lavorare con le dita facendo scorrere le spire del nastro su se stesse.
Questa operazione sarà tanto più facile quanto più strutto si sarà spalmato sul nastro nella fase di tiraggio e arrotolamento.
ompletate le conchiglie si procederà al loro riempimento utilizzando la sac a pochè
Infornare a 210° per 5 minuti. Estrarre dal forno e far riposare per 5 minuti quindi procedere di nuovo con la cottura per altri 25-30 minuti a 180° fino alla doratura.
ar freddare e cospargere di zucchero a velo.

Qui di seguito il link che rimanda alla ricetta originale con tanto di foto passo a passo che, a mio avviso, sono molto utili.
http://www.gennarino.org/sfogliatellericce.html

N.B. Sembrano tanto difficili ma con pazienza e passione vedrete che ce la fate anche voi. Provate e fatemi sapere.
Per la sfogliatura bisogna essere in due soprattutto se si ha la sfogliatrice a manovella e io, come aiuto, ho avuto mio marito. Beh, se l'è cavata dai! :-)

Per il ripieno ho usato la crema pasticcera che ho pubblicato di Davide Oldani.

domenica 28 agosto 2011

Crema pasticcera di Davide Oldani



Ricette per la crema pasticcera ne abbiamo viste tante e tante ancora ne vedremo.
Nel mio blog ne potete trovare già una che avevo postato agli inizi del blog.
Questa l'ho trovata nel libro che ha scritto Davide Oldani.
Una crema profumatissima e delicata.

250g latte bollito con una stecca di vaniglia aperta e 10g di buccia di limone
70g zucchero
25g farina 00
40g tuorli d'uovo (2 uova grandi)

Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso e chiaro.
Aggiungere la farina setacciata e mescolare al resto.
Aggiungere il latte bollito, mescolare e rimettere il tutto nella pentola. Cuocere la crema sempre mescolando fino a che non si addensa.

N.B. Eliminare la bacca di vaniglia e la buccia di limone dopo che la crema è raffreddata.

In questa crema con il latte non filtrato troverete tutti i semini della bacca quindi, se non vi piace vederli, utilizzatela per riempire dei dolci.